1933. Un anno terribile

4.2
Figlio di emigrat, Dominic ha un enorm talento, quasi da cartone animato: il suo braccio. Lo cura, lo allena, lo protegge dai rigori invernali con tubetti e tubetti di balsamo Sloan, sa che grazie a le, soltanto grazie a ui, potrà riscattare se stesso la sua famiglia dalla condizione di inferiorità che stanno vivendo, diventando " Dom Molise, il più grande Mancino della Major League ". La più grande promessa del baseball della West Coast.
Anno della Pubblicazione
Editore
Parte della Serie
Numero di Pagine
122
In Commercio Dal
11 novembre 2008
Isbn
8806171437
EAN
9788806171438

Recensioni Comunitari

Scrivere una Recensione
Devi accedere per scrivere una recensione
dato

Bellissimo libro questo di Fante, forse il migliore a mio avviso. I dialoghi on il roprio braccio da parte del giovane protagonista, le visioni della Vergine in piena notte, i dialoghi divertentissimi con la nonna rendono questo libro un piccolo capolavoro, ia per lo stile gustoso sia per le parti davvero surreali. Un grande scrittore che purtroppo è stato riscoperto troppo tardi.

dato

Fante è uno dei iei scrittori preferito ed anche in questo raccont ma mi delude. Lettura godibile, non è ra i top di Fante per le parti dedicate a Dorothy ( ininfluente), tolte queste avrei dato il massimo dei voti.

dato

Quando nasci in una famiglia povera e numerosa e il tuo destino appare già segnato, puoi solo fare una cosa: continuare ad allenarti e cercare di fare i lanci più forti, più potenti e più veloci di tutta la città poiché giocare a baseball è la ua unica attitudine, il tuo solo desiderio e la tua unica via di redenzione. Questa è la storia di Dominic Molise. Questo è il sogno di Dominic Molise. Quello che però rende unico e meraviglioso questo breve omanzo di John Fante, sospeso tra la spensieratezza dell ’ dolescenza e l ’ incertezza del futuro, è proprio la presa di coscienza della ropria condizione e soprattutto, il modo per cambiare il proprio benedetto destino.

dato

Bel raccont. Scorre bene, e ti punzicchia il cuore un po' per volta; fino a fartelo straziare nel finale.

dato

Un libro meraviglioso. Da leggere assolutamente!

Libri del Autori

La confraternita dell'uva
Sogni di Bunker Hill
Chiedi alla polvere
Le storie di Arturo Bandini: Aspetta primavera, Bandini-La strada per Los Angeles-Chiedi alla polvere-Sogni di Bunker Hill
La confraternita dell'uva
Lettere 1932-1981

Libri del Categorie

Il Maestro e Margherita. Ediz. integrale
Il cuore in attesa
I romanzi cortesi
Alì Pascià
Il giorno della civetta
Daisy Miller
Di qua dal paradiso
Alice nel paese delle meraviglie. Testo inglese a fronte
Il ponte dei sogni
Billy Budd, marinaio

Libri del Editore

Teresa Batista stanca di guerra
Cartongesso
Patty Diphusa e altre storie
Miti ebraici
Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni
Elogio della letteratura
Il cuore di cristallo. Ragionamenti d'amore, poesia e ritratto nel Rinascimento
Nero come il cuore
Carteggio 1923
Le vite de' più eccellenti architetti, pittori, et scultori italiani, da Cimabue insino a' tempi nostri. Nell'edizione per i tipi di Lorenzo Torrentino, Firenze 1550

Libri del Traduttore

La statua di sale
Lettere 1932-1981

Libri del Parte della Serie

Patty Diphusa e altre storie
La cura del gorilla
Cane mangia cane
L' importanza di non capire tutto
The game unplugged
Spider-Man. Le storie più belle 1962-2002. Con uno scritto di Wu Ming
Stark
Un mondo meraviglioso. Uno standard
Come il lupo
Stigmate

Libri del Anno della Pubblicazione

Il dialogo tra le culture. Diversità e conflitti come risorse di pace
Una ragazzina schizzata!
Almeno 5
La mente politica. Il ruolo delle emozioni nel destino di una nazione
Patata
Donne informate sui fatti
Un viaggio in Turchia
Autorità. Subordinazione e insubordinazione: l'ambiguo vincolo tra il forte e il debole
La strana disfatta
Giardini e strade. Diario 1939-1940. In marcia verso Parigi

Informazioni su Autori

Informazioni su Editore

La casa editrice Einaudi viene fondata nel 1933 da un gruppo di amici, allievi del liceo classico D'Azeglio. Intorno al più giovane di loro, Giulio Einaudi ( 1912), si erano così raccolti Leone Ginzburg ( 1909), Massimo Mila ( 1910), Norberto Bobbio ( 1909) e Cesare Pavese ( 1908), affiancati successivamente da altre figure come Natalia Ginzburg ( moglie di Leone) e Giaime Pintor.
La collegialità, il gusto della discussione, il piacere di condividere tempi e luoghi oltre i momenti lavorativi « ufficiali » sono caratteristiche che hanno attraversato tutta la storia dell'Einaudi, e si sono trasmesse da una generazione all'altra dei suoi editor e consulenti, proprio a partire da queste origini giovanili e addirittura scolastiche. Leone Ginzburg fu, di fatto, il primo direttore editoriale della casa editrice. Einaudi è nata come una casa editrice basata su un intreccio politico-culturale inscindibile, soprattutto votata alla saggistica ( le prime collane, tuttora esistenti, sono la " Biblioteca di cultura storica " e i " Saggi ").
Dopo essere stato scoperto a stampare clandestinamente il giornale di Giustizia e libertà, Ginzburg viene torturato e ucciso dai nazisti a Roma nel 1944. L'Einaudi continua la sua attività e si fa in tre: alla redazione romana c' è Pavese, in quella milanese Vittorini, alla sede di Torino prima Mila, poi torna Pavese, che prende la funzione di guida dell'Einaudi. Con lui la casa editrice diversifica la sua produzione saggistica ( aprendosi all'antropologia e alla psicanalisi) e comincia a essere un punto di riferimento nche per la narrativa italiana e straniera e per i classici, con le collane dei " Coralli ", dei " Supercoralli " e dei " Millenni ". Dopo la sua morte ( 1950) la casa editrice, coordinata da Luciano Foà, assume il compito, soprattutto con " I gettoni " di Vittorini, di rinnovare la narrativa italiana promuovendo nuovi autori come Fenoglio, Lucentini, Ottieri, Lalla Romano, Rigoni Stern, Anna Maria Ortese, Sciascia e molti altri. Ma è anche importante la continuità della riflessione politica. Vittorini e Calvino guidano la ricerca letteraria sui percorsi di una progressiva sperimentazione. Giulio Bollati coordina l'insieme delle proposte saggistiche e le collane di classici. La " Pbe " da un lato ( 1960), la " Nue " dall'altro ( 1962) mettono a punto una sorta di enciclopedia in progress. Emblematico è il 1965, anno in cui nascono contemporaneamente due collane come " Nuovo Politecnico ", diretta da Bollati e " La ricerca letteraria ", diretta da Davico. Doppio passo che prosegue con la nascita della " Serie politica " ( 1968) e di " Einaudi Letteratura " ( 1969).
Gli anni Settanta sono il momento in cui l'Einaudi fa il massimo sforzo per ampliare il proprio pubblico e ottiene enormi risultati di diffusione.
Nella narrativa basterà citare un bestseller assoluto come La storia di Elsa Morante, che vende circa un miliard di copie. E poi nascono " Gli struzzi " e le " Centopagine " di Calvino. Gli anni Ottanta sono anni difficili, ma nonostante tutto, Einaudi riesce a pubblicare autori nuovi, e a costruire un'opera in var volumi come la Letteratura italiana diretta da Alberto Asor Rosa.
Con gli anni Novanta c' è stato un parziale ricambio generazionale e un rinnovato impegno su tutti fronti « storici » della casa editrice.
Si è poi aperto un nuovo fronte: quello dei tascabili che diventano una parte mportante della casa editrice, crescente negli anni, fino ad assumere nel 2005, sotto il marchio " ET ", una fisionomia diversificata per genere e formato. Nel 1996 nasce " Stile libero ", collana di tendenza, rivolta principalmente a un pubblico giovanile ma non soltanto. Nel corso degli anni Duemila, sempre attento alla ricerca e agli esordi letterari, Stile libero diventa un vero e proprio sistema editoriale. Tra i principali successi della formula Stile libero Niccolò Ammaniti, Michel Faber, Wu Ming, Edward Bunker e Giancarlo De Cataldo.
Da segnalare in catalogo la presenza di Alice Munro e Patrick Modiano, rispettivamente vincitori nel 2013 e nel 2014 del Nobel lla Letteratura.

© Labyrinth Birreria Scaricare Libri